| SEMINARIO APERTO 2006 | ||||
| 14 Gennaio 2006 |
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| ore 14:30 – 17:30 | ||||
| Considerazioni sul saggio di C. G. Jung: "Wotan" | ||||
| PROF.SSA MARIA PIA ROSATI | ||||
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Psicologa Analista dell'International Association Analitical Psycology (I.A.A.P.) Direttrice della rivista di Psicoantropologia Simbolica "Átopon" Fondatrice e Presidente dell'Istituto di Psicologia analitica e Antropologia simbolica "Mythos" (Roma) Didatta-Docente dell'Istituto di Specializzazione in Psicoterapia della Società di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi (S.P.I.G.A. - Roma) |
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Bibliografia C. G. Jung, Wotan, Opere vol. X tomo I, Boringhieri, Torino 1985 W. Otto, Dioniso. Mito e culto, Genova, 1990 K. Kerényi, Dioniso, Milano 1992 AA. VV. Un dio inquietante dai molti nomi, edizioni Mythos 2005 |
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| ABSTRACT | ||||
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Nel 1936 C. G. Jung sogna una colata di sangue che inonda la carta dell'Europa e pensa che si sia risvegliato Wotan-Odino, l'archetipo del profondo e selvaggio infero. Improvvisamente dalle profondità in cui si era reso a lungo invisibile, il dio arcaico riemerge. Nessuno può sapere dove conduca la sua cavalcata selvaggia. L'estensione della forza psichica da lui rappresentata (come quella di ogni archetipo) abbraccia una sfera che possiede e sovrasta i singoli come i popoli. Il suo archetipo si presenta sotto diverse immagini e diversi nomi: dio della morte, dio dell'estasi visionaria che possiede le vibrazioni segrete dell'esistenza, annunciatore del caos che azzera e rinnova. |
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Il seminario si terrà presso la sede della S.P.I.G.A. Via Orvinio, 11 - 00199 ROMA - Tel/Fax 0686211634 - Tel 0686388651 La partecipazione al seminario è gratuita e-mail:info@spigahorney.it |
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Segreteria Scientifico–Organizzativa |
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Vincent A. Morrone Presidente S.P.I.G.A. Fiorella Olper Docente Didatta S.P.I.G.A. Ivana De Bono Docente Didatta S.P.I.G.A. Renata Ferrini Docente Didatta S.P.I.G.A. |
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