| SEMINARIO APERTO 2004 | ||||
| 30 Ottobre 2004 |
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| ore 14:30 – 17:30 | ||||
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"Folie à deux" |
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| PROF.SSA ANNA NICOLO' | ||||
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Neuropsichiatra infantile Membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalitical Association Socia fondatrice della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica dell'infanzia e dell'adolescenza Segretaria scientifica e docente di psicoterapia dell'adolescenza nel corso di psicoterapia psicoanalitica del bambino, dell'adolescente e della coppia Segretario scientifico del Centro di Psicoanalisi Romano Direttrice scientifica e responsabile della rivista "Interazioni " edita da Franco Angeli Membro Fondatore dell'European Family Therapy Association Supervisore in numerose istituzioni italiane e straniere per adolescenti psicotici |
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| ABSTRACT | ||||
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L'Autrice discute su un caso di folie à deux in una coppia ove uno dei membri presentava un delirio di gelosia. La comprensione della natura, delle regole, delle relazioni che sottendono la folie à deux costituisce una sfida perché presuppone un cambiamento di ottica dell'osservatore che da una concezione intrapsichica del disturbo e del funzionamento della mente deve spostarsi verso una comprensione relazionale e interpersonale L'Autrice avvalora l'ipotesi che la folie à deux deve essere collocata nel novero di quei fenomeni che nascono dalla stretta influenza o correlazione reciproca tra i mondi interni degli individui o tra il mondo interno di ciascuno e la realtà esterna ed ipotizza che nel rapporto con l'altro ciascuno possa attivare una versione del Sé complementare che può arrivare nelle situazioni estreme a travolgere quella che fino a quel momento era l'identità con cui la persona era convissuta o era conosciuta nel suo ambiente Nel lavoro vengono anche formulate delle ipotesi intorno "all'utilizzazione dell'altro nella relazione" intese come possibilità variegate e molteplici che vanno dall'effetto di stabilizzare la personalità o mantenere la coesione del Sé o definire l'identità a quelle situazioni francamente patologiche ove invece l'altro (che però non è mai un passivo recettore) viene usato, colonizzato o parassitato affinché la sofferenza agita o evacuata trovi in esso un contenitore mentale o somatico che la possa ripetere o rielaborare. L'Autrice, dunque, esprime l'ipotesi che in questo senso la folie à deux può rappresentare il modello di base, sia pure nel suo porsi all'estremo della patologia, di un funzionamento psicologico multi o bipersonale, che non descriva cioè solo le rappresentazioni nella mente del singolo, ma descrive piuttosto il legame come elemento terzo co-costruito nella relazione. |
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Il seminario si terrà presso la sede della S.P.I.G.A. Via Orvinio, 11 - 00199 ROMA - Tel/Fax 0686211634 - Tel 0686388651 La partecipazione al seminario è gratuita e-mail:info@spigahorney.it |
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Segreteria Scientifico–Organizzativa |
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Vincent A. Morrone Presidente S.P.I.G.A. Elio Lapponi Docente Didatta S.P.I.G.A. Sandro Maiello Docente Didatta S.P.I.G.A. Fiorella Olper Docente Didatta S.P.I.G.A. Renata Ferrini Docente Didatta S.P.I.G.A. |
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