Società di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi

Istituto di Specializzazione in Psicoterapia
Individuale e di Gruppo

Ric. MIUR D.M. 29.01.2001

  

Il Fondatore




STORIA

Vincent A. Morrone
è nato a New York (U.S.A.).
Ha compiuto i suoi studi in Italia presso il liceo classico Tasso di Salerno fino al conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Napoli.

Tornato nel 1953 negli Stati Uniti al fine di allargare il campo della sua preparazione professionale, espletò abilitazioni e tirocini secondo le varie tappe richieste dall'ordinamento professionale degli U.S.A. e fino al conseguimento della Specializzazione in Psichiatria.

A seguito del prescritto esame nazionale, ottenne nel 1963 il prestigioso attestato dell'American Board of Psychiatry, indispensabile per l'esercizio della professione di Medico Psichiatra in tutti gli Stati degli U.S.A.

Si era venuto nel frattempo maturando, nell'ambito dell'esperienza psichiatrica acquisita, uno specifico orientamento psicoterapeutico incentrato sull'importanza della relazione terapeutica e sull'attenzione ai fenomeni gruppali.

Iniziò pertanto nel 1959 un training formativo psicoanalitico presso l'American Institute for Psychoanalysis (A.I.P.) of the Karen Horney Psychoanalytic Institute and Center, che concluse nel 1967. Suoi formatori furono i più diretti collaboratori di Karen Horney: H. Kelman, N. Kelman, I.Portnoy, L.E. De Rosis.

Nel 1967-1968 Morrone completò la sua formazione analitica attraverso un training di psicoanalisi di gruppo presso il Postgraduate Center di New York, avendo avuto come docenti e didatti i mitici pionieri della materia quali A.Wolf, H.Durkin, H.Kadis e H.Glatzer.

Rientrato definitivamente in Italia nel 1968, pur mantenendo stretti e costanti rapporti scientifico-culturali e clinici con gli U.S.A, accanto alla pratica privata di psicoanalista e psicoterapeuta, già attivata a New York, fin dall'inizio V.A. Morrone ha affiancato un'alacre attività didattico-culturale volta alla ricerca e alla diffusione non solo del pensiero horneyano, ma soprattutto dell'analisi di gruppo.

A quell'epoca in Italia la psicoanalisi di gruppo era agli inizi e sovente guardata "con sospetto" dagli psicoanalisti "ortodossi". Come scriverà Fabrizio Napolitani, "soltanto una manciata di psichiatri orientati psicodinamicamente lavoravano per introdurre in Italia la psicoterapia di gruppo. Il Dr. Morrone è uno di questi pionieri". (vedi: Ancona L. "Rivista di Psicoanalisi di gruppo", 1-2 e Napolitani F. 1985, "Rivista Italiana di Gruppoanalisi).

Il suo rientro in Italia fu determinato dall'invito che gli fu fatto dal "Centro per lo Sviluppo della Psicoterapia", diretto da G.Benedetti, a Milano. Morrone fu richiesto come formatore di un gruppo di giovani psichiatri attraverso un trattamento psicoanalitico individuale.

Inoltre gli venne chiesto di condurre dei gruppi psicoterapeutici con psicologi, psichiatri e psicoanalisti, al fine di formare dei professionisti più strutturati. Questa collaborazione con il "Centro per lo Sviluppo della Psicoterapia" durò dal 1968 al 1972 e furono gli anni in cui il "Centro" si distinse per aver avviato un ampio dibattito interdisciplinare all'interno della Psicoanalisi e Psicoterapia, avvalendosi tra l'altro, dei contributi di noti studiosi del campo quali J.Cremerius, P.Galli, M. Palazzoli Selvini ed altri.

La stessa appassionata attenzione allo scambio di esperienze sia sul piano della teoria che della clinica è all'origine della stretta collaborazione tra Morrone e Fabrizio Napolitani rappresentativo esponente della Gruppoanalisi in Italia e all'estero. Tale collaborazione, iniziata nel 1981 con un'esperienza clinica di psicoterapia, si è andata configurando negli anni come un proficuo scambio anche sul piano teorico allo scopo di contribuire alla definizione del campo teorico e pratico della terapia di gruppo, attraverso il confronto tra orientamenti diversi di comune materia psicoanalitica.

Nel 1970 Morrone iniziò a lavorare anche a Roma. E fu in questi anni che nella Roma psicoanalitica, non insensibile alle trasformazioni del '68, si verificò un ampio e silenzioso movimento di pensiero volto verso una ricerca di nuove tecniche psicoanalitiche: numerosi analisti di diversa formazione scelsero di fare un'esperienza di analisi di gruppo con Morrone. Oggi molti fra gli esponenti di maggior rilievo del panorama psicoanalitico italiano possono ricordare non solo la loro personale esperienza, ma anche l'aria che in quegli anni si respirava a "Via Luciani": rammentava quella dei caffè della Mitteleuropa dei primi del '900, allorquando l'intellighènzia psicoanalitica si confrontava sui temi del complesso di Edipo o della sessualità infantile. Qui l'atmosfera non era certo così intellettualmente rarefatta, ma c'era un sapore di "trasgressione" rispetto all'ortodossia psicoanalitica.

Nell'analisi di gruppo con Morrone si sperimentava la possibilità di "stare" nell'hic et nunc, si dava importanza ai vissuti, anziché alle fasi, interpretazioni, amplificazioni, mitologemi; si viveva un'analisi non rigida se pur rigorosa, si imparava ad essere pazienti in modo nuovo e si scopriva un modo nuovo di fare gli analisti.

In rapporto alle richieste che fin dall'inizio giungevano a Morrone da parte di professionisti a vario titolo impegnati nel lavoro psicoterapeutico, si sono venuti accentuando interessi precipui per la formazione. In questo contesto si inscrive, a parte, la collaborazione con la Cattedra di Neuropsichiatria Infantile dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza", dove, su chiamata dell'allora Direttore Prof. G. Bollea, con incarico universitario rinnovato ogni anno, Morrone ha tenuto dal 1970 al 1979 il Corso di Psicoterapia dell'Età Evolutiva, utilizzando specificamente la formula dei "gruppi".

Questi interessi volti a privilegiare la Clinica e la Formazione si sono concretizzati anche nell'esperienza istituzionale psichiatrica. Infatti, dal 1988 al 1991 V. A. Morrone ha svolto attività di supervisore esterno presso il Dipartimento di Salute Mentale della USL RM7 diretta dal dott. A. Lo Cascio, indirizzata agli operatori della Salute Mentale della Regione Lazio.

Nel 1984 alcuni psichiatri e psicologi di diversa provenienza e formazione culturale, accomunati dall'aver svolto con Morrone esperienza analitica e supervisione clinica, si sono coagulati intorno a lui allo scopo di approfondire il pensiero e l'opera di Karen Horney e di apportare un proprio contributo comune nel dibattito attuale sulla funzione della teoria e delle differenze tecniche in psicoanalisi e gruppoanalisi.

Gli incontri si sono svolti con cadenza settimanale ed hanno contribuito a creare una cultura omogenea orientata in senso horneyano: significativo rilievo hanno avuto in questo senso anche gli incontri di studio e di scambio di esperienze attivati dal gruppo con l'A.I.P. attraverso workshop organizzati nella sede dell'Istituto a New York. Come conseguenza naturale veniva fondata nel 1989 la Società di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi, (S.P.I.G.A.), di cui Morrone è Fondatore e Presidente Onorario.

Nelle finalità e negli scopi della S.P.I.G.A. confluiscono e si formalizzano gli interessi che hanno caratterizzato il curriculum professionale di V.A.Morrone incentrati sulla clinica, la formazione e lo scambio interdisciplinare all'interno del pluralismo che caratterizza il mondo psicoanalitico. Analoghe finalità vengono perseguite dall'Istituto per la Specializzazione in Psicoterapia, diretta emanazione della Società, in cui V. A. Morrone svolge attualmente la sua funzione di Didatta e Supervisore clinico.

CRONOLOGIA

1946 Diploma di Liceo Classico presso il liceo Tasso di Salerno
1952 Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Napoli.
1953 Tirocinio medico - St.Mary's Hospital - Hobcken N.J.
1953 Internato in Medicina - St. Clara's Hospital - Denville N.J.
1955 Internato in Psichiatria. Ancora State Hospital. Hammonton N.J. Jefferson University Philadelphia, P.A. Riconosciuto dall'American Psychiatric Association.
1957 Abilitazione all'esercizio professionale di Medicina e Chirurgia nello Stato del New Jersey.
1959 Inizio training formativo presso l'American Institute for Psychoanalysis of the Karen Horney Psychoanalytic Institute and Center (A.I.P.).
1963 Diploma di Psichiatra rilasciato dall'American Board of Psychiatry
1963-1968 Pratica professionale personale privata in Psicoanalisi Interpersonale Horneyana e Gruppo Analisi negli Stati Uniti.
1967 Diploma di Psicoanalista rilasciato dall'American Institute for Psychoanalysis (A.I.P.)
1967 Appartenenza all'Association for the Advancement of Psychoanalysis of the Karen Horney Center di New York.
1967-1968 Appartenenza alll'American Group Psychotherapy Association (A.G.P.A.)
1967-1968 Training di psicoanalisi di gruppo presso la Postgraduate Center di New York.
1968 Appartenenza all'International Association of Group Psychotherapy (I.A.G.P.)
1968-1972 Docente-didatta presso il Centro per lo Sviluppo della Psicoterapia (Milano), diretto da Gaetano Benedetti.
1968-1972 Pratica professionale personale privata in Psicoanalisi Interpersonale Horneyana e Gruppo Analisi a Milano.
1970-1979 Docente al Corso di Psicoterapia dell'Età Evolutiva presso la Cattedra di Neuropsichiatria Infantile (Direttore Giovanni Bollea), della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
1973 Pratica professionale personale privata in Psicoanalisi Interpersonale Horneyana e Gruppo Analisi a Roma a tutt'oggi
1981-1993 Collaborazione clinica-teorica con F. Napolitani sulla teoria e tecnica del lavoro con i gruppi.
1984-1990 Organizzazione, direzione e conduzione del Corso di formazione per Docenti Didatti in Psicoanalisi Interpersonale e Gruppo Analisi
1988-1991 Supervisore esterno per operatori della Salute Mentale della Regione Lazio (Medici e Psicologi) presso il D.S.M. della USL RM7 diretta da A. Lo Cascio.
1989 Socio Fondatore e Presidente attualmente in carica della Società di Psicoanalisi Interpersonale e Gruppoanalisi.
1990 - a tutt'oggi Docente e Didatta dell'Istituto di Formazione S.P.I.G.A.
1991 Pubblicazione dell'articolo: "The analyst and crysis of therapeutic relationship", sulla rivista: The American Journal of Psychoanalysis (Vol. 51, n°1) organo ufficiale della Association for Advancement of Psychoanalysis.
1992 Membro dello Steering Committee dell'International Karen Horney Society
1993 Relatore sul tema: "La pratica dei Servizi: la supervisione clinica di gruppo" al corso di Aggiornamento e Formazione Professionale: "La relazione con il paziente psicotico" organizzato dalla Regione Campania, USL n.12 Piedimonte Matese (CE) - Dipartimento per la tutela della Salute Mentale, in Piedimonte Matese (CE).
1993 Relatore al Seminario Residenziale, tenutosi ad Amalfi, (10-12/9), sul tema "La qualità dell'analista".
1994 Co-Presidente del Comitato Scientifico della Second International Conference of the International Karen Horney Society: "Karen Horney Psychoanalysis Project, Process and Change", organizzato in Roma, presso l'Università "La Sapienza", in collaborazione con la S.P.I.G.A. e con l'introduzione del Rettore dell'Università "La Sapienza" Prof. Giorgio Tecce.
1994 Relatore ufficiale sul tema "Progetto, Processo e Cambiamento" presso la stessa conferenza e Chairman della sessione pomeridiana del 2° giorno del Congresso.
1994 Fellowship "Come riconoscimento dei contributi meritori della psicoterapia di gruppo" rilasciata dall'American Group Psychotherapy Association.
1994 Relatore con "L'orientamento clinico horneyano nella pratica dei gruppi" al Convegno di Fiuggi sul tema "Gruppo e Istituzione. La funzione terapeutica nella psichiatria rinnovata". 1994 Relatore al Seminario Residenziale, tenutosi a S. Quirico D'Orcia (7-9/9), sul tema "Progetto, Processo e Cambiamento:che cosa succede nei gruppi".
19/1/1995 - 7/11/1996 Docente per conto della S.P.I.G.A. presso il "Corso di Aggiornamento a Diretto Coordinamento Regionale" (Lazio) sul tema "La conduzione dei gruppi terapeutici nel Dipartimento di Salute Mentale" organizzato dal D.S.M. dell'A.U.S.L. Roma E.
1995 Pubblicazione dell'articolo: "The application of the Horney Model to the Group as an Instruments of the Therapeutic Process and Analytic Training Programs", sulla rivista: The International FORUM of Group Psychotherapy (Vol. 4, N.1, Autumn 1995) organo ufficiale della International Association of Group Psychotherapy.
15/12/1995 Lettera di congratulazioni per il suddetto articolo al Prof. V. Morrone da parte del Prof. Earl Popper, presidente dell'International Association of Group Psychotherapy. 1995 Relatore al Seminario Residenziale, tenutosi a Civitanova Marche (15-17/9), sul tema "Il modello gruppale e K. Horney. Teoria-Clinica-Formazione".
1996 Maggio-Giugno Relatore al corso "Il modello horneyano applicato ai gruppi" organizzato dalla Società Gruppo Analitica Italiana (S.G.A.I.), Sezione Italia Centro Sud (Roma).
1996 Pubblicazione su The American Journal of Psychoanalysis - Journal of the Association for the Advancement of Psychoanalysis, Vol. 56, N.2, June 1996, dell'articolo: "Project, Process and Change".
1996 Relatore d'apertura al Seminario di Studio del Prof. H. D. Kibel (Professore di Psichiatria presso il Medical College di New York): "La psicoterapia di gruppo con i pazienti gravi nei servizi sanitari pubblici" organizzato da: Società Gruppo Analitica Italiana (S.G.A.I., Sezione Romana), Società Psicoanalisi Interpersonale e Gruppo Analisi (S.P.I.G.A.), Dipartimento di Salute Mentale dell'A.U.S.L. Roma E - Unità per la formazione e l'aggiornamento del personale.

PUBBLICAZIONI

MORRONE V.A. (1973), Prefazione in Horney K., Psicologia Femminile, Armando, Roma.
MORRONE V.A. (1991), “The analyst and crysis of therapeutic relationship”, The American Journal of Psychoanalysis, Vol.51, n.1, pp.11-20.
MORRONE V.A. (1991a), “Quale Horney influenzò Frederick Perls?”, (intervista a cura di P. Cavaleri), Quaderni di Gestalt, 7, n.12, pp.21-27.
MORRONE V.A. (1992), “A model which offers the young analytic candidate the possibility to devolop in a much broader and comprensive dimension”, Relazione al Congresso dell'I.A.G.P., Montreal 1992.
MORRONE V.A. (1994), “Intervista al Dr. Enzo Morrone Psichiatra e Psicoanalista“, di C. Cocozza, Il Segno - Mensile di informazione e cultura, Salerno e Potenza, luglio 1994.
MORRONE V.A. (1995), “The application of the Horney Model to the Group as un Istrument of the Therapeutic Process and Analytic Training Programs”, The International FORUM of Group Psychotherapy, Vol.4, n.1, pp.4-12.
MORRONE V.A.(1996), “Project, Process and Change”, The American Journal of Psychoanalysis , Vol.56, N.2, 1996.
MORRONE V.A. (2002), Presentazione del programma della SPIGA nell'ambito dell'iniziativa "Psicoterapia e formazione", Ordine degli Psicologi, Roma, 11 maggio 2002.
MORRONE V.A.(2006), “Il trauma nel pensiero horneyano. Applicazioni cliniche”, Trasformazioni, n.1, pp.10-16.
MORRONE V.A.(2006a), “Il tema del suicidio in un percorso terapeutico gruppale”, Trasformazioni, n.2, pp.9-15.
MORRONE V.A.(2009), “L’orientamento clinico morroniano in GruppoAnalisi”, Trasformazioni, n.7-8, pp.13-22.
MORRONE V.A.(2009a), “Trauma, conflict and growth in Karen Horney theory and clinical practice, in the context of contemporary psychoanalysis”, Relazione al 17th Congress International Association for Group Psychotherapy and Group Process (I.A.G.P.), “Groups in a time of conflict”, Roma, 24-29 agosto 2009, Abstracts.
MORRONE V.A. (2012), Il processo terapeutico. Teoria della tecnica applicata all'individuo e al gruppo, Ed. Alpes, Roma.
MORRONE V. A., ANDOLFI M. (1981), Prefazione, in Horney K., Nevrosi e sviluppo della personalità, Astrolabio, Roma.
MORRONE V. A., GAROFALO D. (1998), Undoing, Survival and Re-generation of the self in analytic work with group in the Horney perspective, Relazione al 13th INTERNATIONAL CONGRESS OF GROUP PSYCHOTHERAPY, I.A.G.P. (International Association for Group Psychotherapy), Londra, 24/28 Agosto 1998.
MORRONE V. A., DE BONO I. (2007), Da Karen Horney ai gruppi di formazione, in Bandini G. (a cura di), Adozione e formazione. Guida pedagogica per genitori, insegnanti e educatori, Edizioni ETS, Pisa.